Villa Latina e Fondazione Italiana Sommelier in una serata effervescente tra le bollicine di Champagne

LATINA – Tante persone ieri sera a Villa Latina attorno alla bollicina più famosa del mondo; e se è vero che lo Champagne aiuta la meraviglia, la degustazione di ieri ha donato alle menti, ai palati e agli animi dei presenti, stupore ed incanto. Una Sala fantastica nel mezzo di un meraviglioso parco, dove le note di un Sax effondevano toccanti piacevoli melodie; i tavoli bianchi, a banchi di scuola, si succedevano in modo ordinato consentendo gli spazi giusti per questo momento; sopra di loro brillanti calici attendevano impazienti di accogliere il nettare più affascinante che esista. Una organizzazione impeccabile, così come solo la Fondazione Italiana Sommelier riesce a realizzare; una padrona di casa, la Master Sommelier Barbara Palombo, coinvolgente, simpatica, competente ed entusiasta.

 

Grandi Champagne quelli degustati, una Cantina che produce esprimendo emozione e piacevolezza: Vilmart & Cie, situata a Rilly la Montagne, a pochi chilometri a sud di Reims, in un terroir estremamente vocato, dove lo Chardonnay e il Pinot Noir amoreggiano in un sottile vibrante dialogo. Era presente Dominga Marta Cotarella, colei che, insieme alle sue sorelle, ha dato vita al progetto “Liaison” per la distribuzione di questo Champagne in Italia. Ha spiegato ieri Dominga la passione e l’attenzione che impiega Laurent Champs nella produzione dei suoi vini, tutti realizzati con estrema precisione e dedizione, in un luogo dalle condizioni pedoclimatiche assolutamente favorevoli alla pianta della vite. Per condurre una degustazione così importante non poteva che esserci un esperto di eccellenza, un profondo conoscitore della Champagne, un bravissimo Docente della Fondazione Italiana Sommelier: Massimo Billetto ha “preso per mano” tutti i partecipanti e li ha condotti in un percorso sensoriale emozionale, gradevole e tanto interessante. Quattro i nettari in assaggio con un corretto abbinamento di cibo che ne ha esaltato ancor più peculiarità ed esclusività.

Barbara ha condotto la serata come sempre in modo lodevole, coadiuvata dalla “sua” efficiente squadra di Sommelier della Fondazione Italiana Sommelier, arricchita dalla presenza dell’apriliano Giancarlo Ciccotti, ed ha manifestato la sua soddisfazione per la numerosa partecipazione di Latina e provincia negli eventi che lei propone e Villa Latina accoglie, perché, come ha ribadito più volte, la cultura del vino è una conoscenza enorme e un patrimonio intellettuale importante, oltre a un mezzo di trasmissione di piacere, di convivialità e di amabilità.