Villa Latina ha accolto, ieri sera, il debutto del Corso Professionale per Sommelier organizzato dalla Fondazione Italiana Sommelier. Una Sala bellissima, una organizzazione impeccabile, una padrona di casa perfetta. Numerosi i partecipanti, tanto l’entusiasmo, un diffuso senso di piacevolezza e di emozione. Il Corso che ti cambia la vita, in meglio, aperto a tutti, a chi vuole farne una professione e a chi lo frequenta per passione; un Corso che insegna il buon bere, ma non solo, un Corso che insegna che dietro una semplice bottiglia di vino c’è una storia fatta di vigne, di tradizioni, di donne, di uomini, e di Cultura millenaria.

“La cambia davvero la vita un siffatto percorso” dice Barbara Palombo, la Master Sommelier responsabile della Fondazione Italiana Sommelier nel nostro territorio, colei che è riuscita ad organizzare questo cammino in modo così straordinario, “ la cambia perché la arricchisce di cose belle, importanti e interessanti; la cambia perché apre la mente, soddisfa il palato e gratifica l’animo…”. Barbara ha condotto la prima lezione ieri sera e ha coinvolto tutti, con la sua competenza, la sua simpatia e la sua disponibilità. Commossa nel cuore e determinata nelle azioni, ha parlato della “sua” Fondazione Italiana Sommelier, di questo che è il più grande e prestigioso centro al mondo per la diffusione della cultura del vino e dell’olio, ha parlato di territori vitinicoli e ha raccontato il primo vino. Ottantacinque futuri Sommelier, provenienti da Latina, da Aprilia, da Sabaudia, da Cisterna, da Sperlonga, insomma da tutta la provincia, hanno ascoltato e hanno partecipato, contenti, curiosi e pronti a entrare nel fantastico mondo del vino, della conoscenza e della piacevolezza. Una cultura immensa dietro al “nettare degli dei”, ma anche convivialità, condivisione, amicizia e allegria.

La squadra di servizio dei Sommelier della Fondazione Italiana Sommelier ha coadiuvato Barbara e come sempre si è mostrata all’altezza della situazione con bravura e professionalità. Visibilmente commossa la padrona di casa ha ringraziato tutti: i partecipanti, i famigliari che stanno collaborando con lei, Antonio e Cristina, i Sommelier e il suo team, tra cui Giancarlo Ciccotti che collabora con la Fondazione e che ad Aprilia, con la sua Enoteca, rappresenta un punto importante per gli appassionati di vino. Un inizio clamoroso e caloroso, l’auspicio di una continuazione altrettanto avvincente.