Abbinamenti da evitare : 6 consigli utili

Partendo dal presupposto che per un corretto abbinamento bisogna dividere il mondo della gastronomia in due emisferi. Lo spartiacque è decisamente la dolcezza. Infatti, ogni sommelier che si rispetti vi reciterà a memoria una regola fondamentale: i piatti dolci si abbinano per concordanza mentre quelli non dolci per contrapposizione. Partendo da questa prima regola, possiamo però affermare che alcuni matrimoni tra cibo e vino andranno presto verso un sicuro divorzio. Questo a causa delle caratteristiche dei due elementi che si vanno ad accostare che possono offuscarsi o completamente deprimere un assaggio. Insomma con portate troppo saporite evitare vini sapidi e usare le bollicine con fritti e grassi

  • Per piatti e condimenti che contengono molto limone o aceto, elementi che per il loro contenuto acidulo anestetizzano le papille gustative, meglio evitare il vino. Sottaceti e insalate condite con aceto e limone meglio bere l’acqua. 
  • Niente vino con pompelmo, ananas, arancia e frutta acidula,
  • In genere anche con i carciofi è meglio evitare l’uso del vino: la cinarina contenuta nel carciofo tende a rendere disarmonici anche i vini bianchi. Il carciofo cotto attenua questa tendenza. 
  • Broccoletti e spinaci e molte verdure cotte preferiscono i bianchi piuttosto che i vini rossi. Il sommelier consiglia un sauvignon. 
  • Il gelato non si abbina con nessun vino perchè lascia il palato troppo freddo. 
  •   Per il cioccolato, che la tradizione non vuole vicino al vino, possono funzionare rossi alcolici e morbidi quali il Porto, Banyuls o Recioto della Valpolicella.